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Incentivi fotovoltaico per le aziende nel 2026
- Pubblicato: May 19, 2026
- Aggiornato: May 22, 2026
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Scegliere il fotovoltaico per la tua azienda nel 2026 è la scelta ideale se vuoi gestire in modo migliore le spese energetiche. Grazie agli incentivi previsti per le aziende per l'anno 2026, l’investimento iniziale può essere molto competitivo e diventa possibile rientrare dell'investimento più in fretta. Come? Scoprilo leggendo questo articolo.
In breve: il fotovoltaico per aziende nel 2026
Scegliere il fotovoltaico per produrre energia nel 2026 è la mossa giusta per la tua azienda. Ecco perché:
- Ritorno sull’investimento veloce;
- Riduzione dei costi energetici;
- Incentivi statali per il 2026;
- Vantaggio competitivo per la tua azienda.
Continua a leggere l’articolo per scoprire perché dovresti installare il fotovoltaico per la tua azienda e a quali incentivi puoi accedere.
Perché le aziende dovrebbero passare al fotovoltaico nel 2026
Il costo dell'energia fluttua di continuo ed è legato alle dinamiche geopolitiche moderne. Aumentare la propria indipendenza energetica è una scelta concreta per rispondere alle incertezze presenti e per garantire una maggiore stabilità alle spese energetiche dell’azienda.
I vantaggi di installare oggi un impianto fotovoltaico sono numerosi:
- Riduzione dei costi dell'energia per gli anni a venire;
- Ritorno sull’investimento entro 4-7 anni;
- Minore dipendenza dal mercato elettrico e dagli aumenti del prezzo dell’energia;
- Aumento dell'autoconsumo grazie all’energia prodotta direttamente dall’azienda;
- Maggiori risparmi;
- Aumento del valore dell'immobile;
- Sostenibilità ambientale, grazie alla riduzione delle emissioni di CO₂;
- Vantaggi reputazionali per l’azienda che dimostra il suo impegno verso l’ambiente.
Perché il prezzo dell'energia aumenta?
Gli incentivi a disposizione
Nel 2026 sono diversi gli incentivi a disposizione delle aziende che vogliono installare un impianto fotovoltaico. Vediamoli insieme.
Iperammortamento 180%
L’iperammortamento 180% è uno strumento che è stato fornito alle imprese che vogliono investire nell’acquisto di beni strumentali nuovi. Queste aziende ottengono un’agevolazione sui costi sostenuti nel periodo di tempo compreso tra gennaio 2026 e settembre 2028 diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dell’azienda. La misura riconosce una maggiorazione del costo di acquisto dei beni, in modo da ottenere una deduzione maggiore dalle imposte.
La maggiorazione varia a seconda dell’entità dell’investimento:
- Fino a 2,5 milioni di euro: maggiorazione del 180%:
- Da 2,5 a 10 milioni di euro: maggiorazione del 100%;
- Da 10 a 20 milioni di euro: maggiorazione del 50%.
Per accedere all'incentivo è necessario installare moduli prodotti in EU.
Conto Termico 3.0
Grazie al Conto Termico 3.0, le aziende possono accedere a un incentivo per l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo come interventi "trainati", cioè devono essere realizzati insieme alla sostituzione dell'impianto di climatizzazione esistente con una pompa di calore elettrica.
Sono stati stanziati 900 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
L'incentivo è erogato in conto capitale e può coprire fino al 65% delle spese ammissibili.
Scopri di più sul Conto Termico 3.0
Misura Beni Strumentali - "Nuova Sabatini"
La misura Beni Strumentali, nota come "Nuova Sabatini", è stata rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con 650 milioni di euro per il periodo 2026-2027. Consente alle micro, piccole e medie imprese di accedere a finanziamenti agevolati per:
- Investimenti in beni strumentali tradizionali;
- Investimenti in nuove tecnologie;
- Investimenti green.
Il finanziamento deve avere una durata massima di 5 anni e un importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro.
L’investimento può essere diretto all’acquisto di impianti fotovoltaici che soddisfino il fabbisogno energetico dell’azienda.
Ritiro Dedicato
Chi installa un impianto fotovoltaico può aderire al meccanismo del Ritiro Dedicato. Questo strumento prevede che l'energia prodotta e non autoconsumata venga ceduta al GSE, che paga al produttore ogni kWh immesso in rete.
Il pagamento può avvenire secondo due modalità:
- Prezzo Minimo Garantito: tariffa fissa, indipendente dal prezzo dell’energia sul mercato;
- Prezzo Zonale Orario: tariffa variabile sulla base del prezzo dell’energia sul mercato in una specifica zona.
Nel 2026 il prezzo minimo garantito del GSE è di 47,5€/MWh.
Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Un ulteriore strumento a disposizione delle imprese è la partecipazione a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
Le imprese che installano un impianto fotovoltaico possono entrare a far parte di una CER nel ruolo di produttori, condividendo con i consumatori l’energia che produce il loro impianto.
All'interno di una CER si distinguono infatti due figure principali:
- Produttori: soggetti che dispongono di un impianto fotovoltaico, producono energia e la mettono a disposizione della comunità;
- Consumatori: soggetti che non hanno un impianto fotovoltaico e utilizzano l'energia condivisa dai produttori.
Per ogni kWh di energia condivisa e consumata, i partecipanti ricevono una tariffa premio erogata dal GSE.
Gli impianti incentivabili devono avere una potenza massima di 1 MW.
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F.A.Q: le domande più cercate sugli incentivi per le imprese nel 2026
Quali sono i vantaggi del fotovoltaico per le aziende?
Installare un impianto fotovoltaico comporta per un’azienda numerosi vantaggi:
- Taglio delle spese in bolletta;
- Maggiore indipendenza dalla fluttuazione dei prezzi del mercato;
- Migliore immagine aziendale;
- Maggiore sostenibilità aziendale;
- Risparmio economico grazie agli incentivi attivi per il 2026.
Quali sono i bonus fotovoltaici per le aziende nel 2026?
Ci sono diversi incentivi a livello statale per l’installazione di impianti fotovoltaici per aziende nel 2026. I principali strumenti a disposizione sono:
- Iperammortamento 180%: riconosce una maggiorazione del costo di acquisto dei beni;
- Conto Termico 3.0: incentivo che copre fino al 65% delle spese sostenute dall’azienda;
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): incentivi sull’energia condivisa e consumata all’interno di comunità;
- Beni Strumentali (Nuova Sabatini): agevolazione per l’acquisto di beni strumentali “green”.
Quanto costa un impianto fotovoltaico per azienda?
Dipende dai prodotti, dalla taglia dell’impianto, dal dove viene installato e da altre numerose varianti, tra cui le esigenze particolari dell'azienda.
Se vuoi una stima dei costi che potrebbe affrontare la tua azienda per un impianto fotovoltaico adatto a soddisfare il tuo fabbisogno energetico, contattaci. I nostri esperti ti forniranno un preventivo gratuito che ti permetterà di valutare la soluzione ideale di risparmio per la tua azienda.