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Come rendiamo l'energia condivisa nella CER più trasparente e accessibile?
- Pubblicato: May 11, 2026
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La crescita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sta trasformando il modo in cui cittadini e Piccole e Medie Imprese partecipano al sistema energetico. In questo contesto, la digitalizzazione dei dati energetici è un fattore decisivo per rendere il modello realmente efficace, partecipativo e conveniente.
È partendo da questa visione che la CER Svea Solar ETS, Comunità Energetica Rinnovabile attiva a livello nazionale, ha rafforzato la propria infrastruttura tecnologica attraverso una collaborazione con Midori Connect, azienda italiana specializzata in energy intelligence e sistemi avanzati di monitoraggio energetico.
Una Comunità Energetica Rinnovabile strutturata e nazionale
Siamo una Comunità Energetica Rinnovabile operativa in tutta Italia, con oltre 600 associati tra produttori e consumatori di energia rinnovabile e circa 400 configurazioni attive distribuite sul territorio nazionale.
Il nostro obiettivo è semplice ma ambizioso: rendere possibile la condivisione locale di energia rinnovabile, valorizzando la produzione da fonti come il fotovoltaico e consentendo ai membri della CER di accedere agli incentivi previsti dalla normativa italiana.
Il ruolo della tecnologia: dai dati alla consapevolezza
Al centro della collaborazione con Midori Connect c’è il suo Energy Monitoring System progettato per misurare in tempo reale produzione e consumi energetici delle abitazioni.
Attraverso l’integrazione con la nostra piattaforma digitale proprietaria, questi dati vengono trasformati in informazioni chiare e immediatamente utilizzabili dai nostri associati. In particolare, rendiamo visibili:
- l’energia messa a disposizione dai produttori per la condivisione;
- l’energia già utilizzata e quella ancora disponibile;
- una stima degli incentivi maturati e delle emissioni di CO₂ evitate.
Con questa infrastruttura abbiamo scelto di superare uno dei limiti storici delle CER: la scarsa visibilità sui dati, condivisi dal GSE solo con cadenza annuale.
Grazie all’EMS di Midori Connect, ogni associato può monitorare anche i consumi dei singoli elettrodomestici e ricevere indicazioni pratiche per ridurre gli sprechi. Un solo dispositivo è sufficiente per monitorare l’intera abitazione e i dati sono consultabili nell’app NED 2.0, che permette di avere un energy coach digitale sempre attivo sul proprio telefono.
Attraverso la collaborazione con Midori Connect, abbiamo introdotto anche una polizza parametrica innovativa a tutela dei produttori della CER Svea Solar ETS in caso di minor irraggiamento solare. Se l’irraggiamento annuale di una determinata zona risulta inferiore alle medie storiche degli ultimi vent’anni, l’assicurazione riconosce un indennizzo.
Fotovoltaico e vantaggi per gli associati
I produttori che installano un impianto fotovoltaico con Svea Solar ricevono gratuitamente il dispositivo NED. I consumatori, invece, possono noleggiare il dispositivo per tre anni e successivamente riscattarlo senza costi aggiuntivi, diventandone proprietari.
Questa scelta riflette il nostro approccio: abbassare le barriere di accesso alla partecipazione attiva nelle Comunità Energetiche.
La CER Svea Solar ETS, infatti, nasce con una mission chiara: permettere la condivisione di energia a km zero, dando a cittadini e PMI la possibilità di produrre o consumare energia generata localmente in modo trasparente e consapevole.
Oggi, grazie a una presenza nazionale, a centinaia di configurazioni attive e a un’infrastruttura digitale evoluta, crediamo di rappresentare un modello avanzato di Comunità Energetica Rinnovabile, in cui tecnologia, dati e partecipazione attiva degli associati sono elementi centrali.
Il nostro impegno è continuare a far evolvere le CER da iniziative locali a vere e proprie infrastrutture energetiche distribuite, capaci di accompagnare la transizione verso un sistema più sostenibile, intelligente e condiviso.