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Come funziona il mercato dell'energia
- Pubblicato: Jun 16, 2026
- Aggiornato: Jun 17, 2026
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Con la crisi energetica in corso, i prezzi dell'elettricità sono aumentati e sempre più persone si chiedono come funziona il mercato libero dell’energia e cosa influenza e determina il prezzo dell'energia. Avere queste informazioni è utile non solo per essere più informati, ma anche per fare scelte più consapevoli.
In questo articolo esploriamo insieme cos’è il mercato dell’energia elettrica, come funziona il mercato libero dell'energia e perché in questo contesto scegliere il fotovoltaico diventa la scelta più vantaggiosa per la propria casa o la propria azienda.
In breve: come funziona il mercato libero dell’energia elettrica
Il mercato libero dell’energia elettrica è il sistema tramite cui i produttori e i fornitori di energia acquistano e comprano energia per poi rivenderla ai consumatori finali. Questi scambi avvengono su una piattaforma gestita dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) e divisa in:
- Mercato Elettrico a Pronti (MPE)
- Mercato a Termine dell'Energia Elettrica (MTE)
Le azioni di compravendita dell’energia elettrica definiscono il Prezzo Unico Nazionale (PUN Index GME) dell’energia.
Cos’è il mercato dell’energia elettrica
Il mercato dell'energia elettrica è uno spazio virtuale dove produttori, grossisti, trader e fornitori si incontrano per comprare e vendere energia all'ingrosso.
In Italia questi scambi avvengono sull'IPEX (Italian Power Exchange), comunemente chiamata Borsa Elettrica, una piattaforma gestita dal GME (Gestore dei Mercati Energetici), l'ente responsabile dell'organizzazione del mercato elettrico nazionale.
Su questa piattaforma i produttori mettono in vendita la propria energia, che viene acquistata dai fornitori. Sono poi questi ultimi a rivenderla ai clienti finali, permettendo all'energia di arrivare nelle case e negli edifici.
Come funziona il mercato dell’energia elettrica
Tutte le attività di compravendita dell'energia sono organizzate dal GME e avvengono in due mercati: il Mercato Elettrico a Pronti (MPE) e il Mercato a Termine dell'Energia Elettrica (MTE).
Mercato Elettrico a Pronti (MPE)
Il Mercato Elettrico a Pronti comprende quattro sottomercati distinti:
- Il Mercato del Giorno Prima (MGP) è il segmento principale, dove si negozia l'energia che verrà consegnata il giorno successivo. Chi partecipa deve indicare quanta energia vuole vendere o comprare, specificando il prezzo minimo e massimo a cui è disposto a vendere o acquistare. Possono partecipare tutti gli operatori riconosciuti del mercato elettrico.
- Il Mercato Infragiornaliero (MI) entra in gioco per correggere eventuali scostamenti rispetto a quanto deciso sul Mercato del Giorno Prima: ad esempio, se si consuma più energia rispetto a quella prevista.
- Il Mercato dei Prodotti Giornalieri (MPEG) permette di comprare o vendere energia per un'intera giornata, con un anticipo maggiore rispetto al Mercato del Giorno Prima.
- Il Mercato per il Servizio di Bilanciamento e Redispacciamento (MSD), conosciuto anche come Integrated Scheduling Process, è uno strumento attraverso cui Terna acquista le risorse necessarie per garantire il corretto equilibrio della rete elettrica tra consumo e produzione.
Il Mercato a Termine dell'Energia Elettrica (MTE)
Il Mercato a Termine dell’Energia Elettrica (MTE) è il mercato dove si negoziano contratti di compravendita con consegna obbligatoria su base mensile, trimestrale o annuale. La negoziazione avviene in modo continuo e il sistema abbina automaticamente le proposte di acquisto e di vendita.
La Piattaforma Conti Energia a Termine (PCE)
Oltre agli scambi organizzati direttamente dal GME, gli operatori possono vendere e acquistare energia attraverso i contratti bilaterali. La Piattaforma Conti Energia a Termine (PCE) è la piattaforma su cui questi contratti vengono registrati, ed è anch'essa gestita dal GME.
Come viene stabilito il prezzo dell’energia
Il prezzo dell’energia, il PUN Index GME, viene determinato sulla base degli scambi che avvengono sul Mercato del Giorno Prima. Il prezzo si basa sulla media ponderata dei prezzi zonali.
Il PUN è il prezzo a cui verrà comprata l’energia da parte del consumatore finale che aderisce al mercato libero a prezzo indicizzato. Infatti, i consumatori possono scegliere i fornitori di energia sottoscrivendo un tipo di offerta tra due:
- prezzo fisso: il cliente paga un prezzo fisso per l’energia a prescindere dalla fluttuazione che potrebbero verificarsi sul mercato;
- prezzo indicizzato: il consumatore paga l’energia in base al PUN.
Approfondisci leggendo il nostro articolo
Il prezzo dell’energia sul mercato può subire fluttuazioni in base a diversi fattori. Tra questi, uno di quelli più rilevante e che ha avuto un impatto sui prezzi di luce e gas, è la situazione geopolitica internazionale. Quando si verifica una crisi e c’è la possibilità che le materie prime diminuiscano, il mercato risponde alla minaccia e i prezzi aumentano. Essendo l’Italia fortemente dipendente da materie prime importate dall’estero per la produzione di luce e gas, le crisi internazionali si riflettono rapidamente sulle bollette dei cittadini.
Cosa significa tutto questo per te?
Sapere come funziona il mercato libero dell'energia serve a capire i meccanismi che spiegano perché il prezzo che paghi in bolletta non è fisso, ma dipende da numerosi fattori esterni che possono modificarlo di ora in ora.
Poiché l'energia viene venduta su un mercato basato su meccanismi d'asta, le tariffe variano in base alla domanda e all'offerta disponibili in un determinato momento.
Questo significa che, quando si è totalmente dipendenti dal mercato dell'energia, si è in balia di questi fattori e si vede la propria bolletta salire e scendere in modo difficile da prevedere. Quando invece si scelgono soluzioni che permettono di prendere il controllo sulla produzione e sui costi della propria energia, diventa più facile essere indipendenti ed essere meno vulnerabili alle situazioni esterne.
Il fotovoltaico come soluzione
Uno dei modi migliori per pagare meno l'energia e aumentare il proprio risparmio è l'installazione di un impianto fotovoltaico.
Producendo direttamente l'energia che consumi, aumenti la tua indipendenza dalla rete, riducendo la tua esposizione alle oscillazioni dei prezzi e alle crisi globali.
In più, se aggiungi al tuo impianto un sistema di accumulo, puoi conservare l’energia prodotta durante il giorno per usarla anche nelle ore serali e notturne, aumentando ulteriormente la tua indipendenza.
F.A.Q.: domande frequenti
Cos'è il PUN?
Il PUN è il Prezzo Unico Nazionale dell'energia elettrica, determinato dalle azioni di compravendita che avvengono sul Mercato del Giorno Prima e calcolato sulla media ponderata dei prezzi zonali.
Tariffa fissa o variabile: cosa scegliere nel mercato libero?
Se sei nel mercato libero e non sai se scegliere la tariffa fissa o quella indicizzata, vale la pena considerare i pro e i contro di entrambe. La tariffa fissa ti protegge da forti fluttuazioni del prezzo dell'energia, soprattutto in caso di crisi, ma resta invariata anche se i prezzi scendono. La tariffa indicizzata, invece, ti permette di risparmiare di più quando i prezzi dell'energia scendono, ma ti espone maggiormente al rischio quando i prezzi salgono.
Il fotovoltaico mi protegge dall'aumento dei prezzi dell'energia?
In generale sì. L'energia che produci è indipendente dalle dinamiche del mercato; solo l'energia che non riesci a produrre verrà prelevata dalla rete. Inoltre, se installi un sistema di accumulo, il tuo autoconsumo può arrivare fino all'80%: preleverai meno energia dalla rete, la tua bolletta sarà più bassa e il risparmio sarà significativo.