- CER
- 5 min di lettura
Comunità Energetiche Rinnovabili: esempi di un territorio che cambia
- Pubblicato: Jul 28, 2026
Table of contents
Negli ultimi mesi abbiamo lavorato a un progetto che ci ha coinvolti particolarmente: abbiamo infatti aiutato la CER di Valbrona e Alto Lambro a diventare realtà, installando gli impianti fotovoltaici dei produttori e supportando il Comune nelle pratiche burocratiche con il GSE. Un'iniziativa capace di unire sostenibilità ambientale, partecipazione dei cittadini e sviluppo del territorio attraverso la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
Siamo a Valbrona, un piccolo comune montano in provincia di Como, Lombardia. Nel corso del 2025 siamo stati contattati dall’amministrazione comunale che ci ha scelto come partner tecnico per supportarla nella realizzazione della propria Comunità Energetica Rinnovabile e degli impianti fotovoltaici dei produttori coinvolti. L’obiettivo era costruire un modello di sviluppo locale che puntasse a favorire l'autoconsumo, la sostenibilità ambientale e la partecipazione attiva di cittadini e imprese locali.
Cos’è una CER e come funziona
Una Comunità Energetica Rinnovabile è una comunità locale che produce, condivide e consuma energia proveniente da fonti rinnovabili.
All’interno di una CER ci sono due figure principali.
- produttori: generano energia grazie al loro impianto fotovoltaico e condividono quella che non autoconsumano;
- consumatori: utilizzano l’energia che i produttori condividono e non hanno un impianto fotovoltaico.
Per costituire una CER è necessario che siano presenti almeno un produttore e un consumatore collegati alla stessa cabina primaria.
L’energia è condivisa virtualmente tra i partecipanti grazie alla rete elettrica. Per ogni kWh di energia condivisa e consumata viene riconosciuta dal GSE una tariffa premio alla CER, che provvede a dividerla tra partecipanti in base alle percentuali definite all’interno del Regolamento.
Comunità Energetiche Rinnovabili: l’esperienza di Svea Solar
A luglio 2024, Svea Solar ha costituito la sua Comunità Energetica Rinnovabile: la CER Svea Solar ETS. Oggi conta più di 600 associati in tutta Italia e continua a crescere, coinvolgendo sempre più persone nel percorso verso un sistema energetico più sostenibile e partecipato. Da quando la nostra CER è attiva, abbiamo constatato che le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno strumento concreto per generare benefici per il territorio, non solo a livello ambientale, ma anche per coinvolgere cittadini, imprese e realtà locali in un progetto comune.
È proprio questa visione che abbiamo ritrovato nel progetto promosso dal Comune di Valbrona. Fin dal primo confronto abbiamo colto il potenziale dell'iniziativa e il suo impatto positivo sul territorio: un esempio di come la collaborazione tra persone, istituzioni e imprese possa accelerare la transizione energetica e generare benefici condivisi per tutta la comunità. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’invito del Comune di Valbrona a collaborare alla realizzazione del progetto.
Il contesto della CER di Valbrona
Valbrona è un comune di 2.597 abitanti circondato da boschi e da una ricca fauna locale, caratterizzato da paesaggi montuosi e una forte identità territoriale.
“Una comunità che unisce spirito montano, forte senso di appartenenza e apertura all’innovazione”, come racconta il Sindaco Luca Ghezzi. “La nostra vallata è aperta, soleggiata e pianeggiante: caratteristiche rare per un territorio montano che la rendono particolarmente adatta alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli abitanti sono concreti, abituati a collaborare e a valorizzare le risorse locali.”
Tutte condizioni fondamentali per arrivare alla creazione di una CER che funzioni.
Perché il Comune ha scelto di creare una CER
“L’idea nasce dalla volontà di trasformare una condizione favorevole — esposizione solare e territorio ben distribuito — in un’opportunità concreta per tutta la comunità”, spiega il Sindaco. “Non si tratta solo di energia, ma di costruire un modello di sviluppo locale più resiliente e autonomo.”
Le esigenze alla base erano molteplici:
- ridurre i costi energetici per famiglie e attività locali;
- offrire nuove opportunità;
- rendere più attrattivo il territorio;
- migliorare la coesione sociale con un progetto condiviso;
- tradurre in azioni concrete l’impegno del Comune in materia di sostenibilità ambientale.
Per riuscire a raggiungere tutti questi obiettivi, dopo aver svolto le analisi del potenziale energetico locale e aver coinvolto la cittadinanza, il Comune ha individuato in Svea Solar il partner tecnico con cui trasformare l'idea in un progetto concreto.
Il progetto della CER di Valbrona e Alto Lambro
Noi di Svea Solar abbiamo iniziato a collaborare al progetto nell’autunno del 2025. L’obiettivo condiviso era costruire un CER basata sui principi di partecipazione e coinvolgimento. Su queste basi sta prendendo forma una comunità sempre più consapevole del proprio ruolo nella transizione energetica.
Il Sindaco ci racconta che nonostante le difficoltà iniziali dovute a una naturale diffidenza verso un modello non ancora ben conosciuto, il dialogo continuo e il coinvolgimento attivo hanno fatto la differenza: “Abbiamo puntato su incontri pubblici e momenti informativi, il dialogo diretto con cittadini e imprese e la collaborazione con le realtà locali.”
La CER di Valbrona e Alto Lambro oggi si basa sulla collaborazione tra cittadini, le piccole imprese locali, l’amministrazione comunale e il partner tecnico Svea Solar. “È proprio questa pluralità che rappresenta la nostra forza”, dice il Sindaco Luca Ghezzi.
Il Comune è stato il protagonista principale in questo progetto facendosi promotore dell’iniziativa e garante dell’interesse collettivo.
I benefici per il territorio
La Comunità Energetica Rinnovabile di Valbrona nasce per produrre benefici che vanno oltre la semplice produzione di energia.
Benefici economici:
- risparmio sulle bollette;
- valorizzazione dell’energia condivisa;
- supporto all’economia locale.
Benefici sociali:
- maggiore coesione tra i cittadini;
- contrasto alla povertà energetica;
- sviluppo della comunità locale.
Benefici territoriali:
- minori emissioni di CO2;
- maggiore attrattività del Comune;
- integrazione sostenibile tra città e ambiente circostante.
Per chi sceglie di entrare nella CER come produttore si apre la possibilità di valorizzare l’energia che produce e non autoconsuma e rientrare più velocemente nell’investimento. Per i consumatori significa poter beneficiare dell’energia condivisa anche senza un impianto fotovoltaico e ricevere una quota della tariffa premio riconosciuta per 20 anni alle Comunità Energetiche Rinnovabili. Viene sprecata meno energia, le emissioni sono ridotte e il valore prodotto resta sul territorio.
Il ruolo di Svea Solar
Svea Solar ha seguito il progetto in tutte le sue fasi, dalla progettazione tecnica degli impianti fino al supporto per l'attivazione della Comunità Energetica Rinnovabile.
Ad oggi, abbiamo installato per il Comune di Valbrona 9 impianti fotovoltaici per un totale di 58,6 kWp di potenza installata.
Ci stiamo ora occupando della gestione della CER, curando per il Comune i rapporti con il GSE, la ripartizione degli incentivi e l’inserimento degli associati nel portale del GSE.
Prospettive future
Oggi la CER di Valbrona e Alto Lambro è ancora nelle sue prime fasi di sviluppo, ma le basi sono state gettate. Ad oggi si contano 27 soci, di cui 20 produttori e 7 consumatori, ma nei prossimi mesi si amplierà ulteriormente la base di partecipanti, realizzando e connettendo nuovi impianti alla rete. L’obiettivo è chiaro: utilizzare l’energia del sole per generare valore per la comunità e per il territorio.