Cabine primarie: cosa sono e a cosa servono

Scritto daValentina D'Angelo
Cabine primarie: cosa sono e a cosa servono

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Se hai iniziato ad approfondire il mondo dell’energia, ti sarà capitato di imbatterti nel termine “cabina primaria”. La cabina primaria è uno snodo fondamentale del viaggio che compie l’energia per arrivare fino alle nostre case. Ma cosa sono le cabine primarie e a cosa servono?

In breve: cosa sono le cabine primarie

Le cabine primarie sono dei punti di trasformazione dell’energia elettrica dove la corrente viene convertita da alta a media tensione. La conversione serve per procedere con la distribuzione elettrica sul territorio nazionale. L’energia, infatti, viene trasmessa alle cabine secondarie, che riducono ulteriormente la tensione in bassa tensione, e poi viene distribuita nelle case. Ogni cabina copre una porzione delimitata di territorio.

Continua a leggere l’articolo per approfondire.

Cosa sono le cabine primarie e a cosa servono?

Cabine primarie: cosa sono?

Le cabine primarie sono strutture in cui avviene un processo di trasformazione dell’energia. L'energia che viene generata nelle centrali elettriche è ad alta tensione, quella che arriva nelle case è a bassa tensione, quindi è necessario un processo di riduzione della tensione. Questo processo avviene in due fasi:

  1. cabine primarie: è il luogo dove l’alta tensione viene trasformata in media tensione;
  2. cabine secondarie: è il luogo dove la media tensione viene trasformata in bassa tensione.

In Italia sono presenti più di 2.000 cabine primarie, consultabili sul sito del GSE.

Cabine primarie: a cosa servono?

Come abbiamo visto, le cabine primarie hanno come funzione principale la trasformazione della tensione ma svolgono anche altre funzioni. Vediamole tutte:

  1. collegare le centrali elettriche e le reti locali;
  2. garantire la qualità e la continuità del sistema di trasmissione dell’energia elettrica;
  3. soddisfare il fabbisogno energetico di famiglie e imprese sul territorio.

Il ruolo delle cabine primarie è diventato sempre più importante negli ultimi anni grazie alla diffusione delle energie rinnovabili e delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Le energie rinnovabili, infatti, sono prodotte su tutto il territorio e l'energia prodotta è immessa in rete da migliaia di punti diversi: le cabine primarie diventano fondamentali nella gestione dei flussi di energia.

Cabine primarie: a cosa servono?

Cabine primarie e CER

Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono associazioni tra cittadini, PMI e amministrazioni locali che si uniscono per produrre e condividere energia. Sono costituite da due soggetti: produttori e consumatori. I produttori sono coloro che hanno un impianto fotovoltaico, producono energia e la condividono virtualmente tramite la rete. I consumatori sono coloro che non possiedono un impianto fotovoltaico e scelgono di consumare l’energia messa a disposizione dai produttori.

Affinché produttori e consumatori possano condividere energia, è necessario che si trovino sotto la stessa cabina primaria. In questo modo si dice che fanno parte della stessa "configurazione".

Quando parliamo di configurazione di una CER ci riferiamo all’insieme dei produttori e dei consumatori che decidono di associarsi in una determinata zona geografica i cui confini sono delimitati proprio da una cabina primaria.

Questo significa che, per condividere energia in una CER, non contano né il comune di residenza né la distanza fisica tra i soggetti che fanno parte della CER.

Ciò che va considerato è se i produttori e i consumatori sono tutti sotto la stessa cabina primaria.

Per esempio, può capitare che due soggetti siano fisicamente molto vicini tra loro, ma si trovino al confine tra una cabina primaria e un’altra e quindi non possano entrare nella stessa configurazione e condividere energia.

Se sei curioso di sapere sotto quale cabina primaria si trova la tua casa, puoi consultare la mappa interattiva del GSE. Puoi ricercare la tua casa inserendo il tuo indirizzo, le tue coordinate geografiche o il tuo codice POD.

CER Svea Solar ETS: dove puoi trovarci?

Nel luglio 2024, Svea Solar ha costituito la sua CER: CER Svea Solar ETS. La nostra Comunità Energetica Rinnovabile è attiva su tutto il territorio nazionale e ad oggi conta più di 400 configurazioni. Quindi, in 400 diverse cabine primarie ci sono almeno un produttore e un consumatore che stanno condividendo energia pulita prodotta localmente!

  • Hai un impianto fotovoltaico e vuoi entrare nella nostra CER? Controlliamo insieme sotto quale cabina primaria si trova la tua casa o azienda e gestiamo per te tutte le pratiche per entrare nella CER e iniziare a ricevere la tariffa premio derivante dalla condivisione dell’energia nella tua configurazione.
  • Vuoi installare un impianto fotovoltaico ed entrare a far parte della nostra CER? Puoi chiedere un preventivo gratuito a uno dei nostri esperti: sapranno creare per te una soluzione energetica che soddisfi le tue esigenze e che ti permetta di risparmiare in bolletta.
  • Ti ricordiamo anche che, se non hai un impianto fotovoltaico, puoi entrare comunque a far parte di una CER e consumare energia pulita. Chiedici una consulenza gratuita, scopri la tua cabina primaria e inizia a usare l’energia in modo consapevole.

FAQ: le domande più cercate

Cosa sono le cabine primarie?

Sono delle stazione di trasformazione dell'energia che ricevono l'energia elettrica ad alta tensione per poi convertirla in energia a media tensione.

A cosa servono le cabine primarie?

Una cabina primaria ha come funzione principale la riduzione della tensione della corrente da alta a media, così che possa essere distribuita sulla rete e arrivare negli edifici.

Quante cabine primarie ci sono in Italia?

In Italia ci sono più di 2.000 cabine primarie gestite da circa 25 operatori di rete. Le cabine sono consultabili sul sito del GSE.

Qual è la differenza tra cabine primarie e secondarie?

Le cabine primarie riducono la tensione della corrente da alta a media tensione, quelle secondarie da media a bassa tensione.


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