Come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile

Come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile
Date20.08.2024
AuthorSvea Solar

Entrare a far parte di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è uno dei modi più innovativi e sostenibili per ridurre il proprio impatto ambientale e consumare più energia pulita. Partecipare a una CER, infatti, significa aprirsi a un nuovo paradigma energetico, dove cittadini, PMI e amministrazioni locali collaborano per produrre, scambiare e consumare energia rinnovabile in modo condiviso e democratico. Se, dopo averne sentito parlare, vorresti capire come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile, sei nel posto giusto. Continua a leggere questo articolo per capire come entrare in una CER e iniziare a condividere energia verde a km 0 con le persone intorno a te.

Contenuti:

Come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile: gli step da seguire

Se ti stai chiedendo come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile, non devi assolutamente preoccuparti. Il processo è infatti abbastanza veloce e immediato. È importante, però, svolgere delle ricerche e fare attenzione ad alcuni dettagli. Vediamoli insieme.

1. Informati e valuta le opzioni a disposizione

Il primo passo per aderire a una CER è informarsi sulle iniziative già esistenti nel proprio territorio. Infatti, per entrare a farne parte, bisogna naturalmente accertarsi che nella propria zona ne esista già una a disposizione.

Noi di Svea Solar, per esempio, mettiamo a disposizione la nostra CER Svea Solar ETS, attiva a livello nazionale. Dovunque si trovi la tua casa, puoi entrare a farne parte gratuitamente!

Come aderire ad una Comunità Energetica Rinnovabile

2. Come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile? Contatta la CER

Dopo aver individuato la CER di proprio interesse, è importante capire quali sono le sue caratteristiche. Tutte le CER, infatti, hanno l’obiettivo di facilitare la condivisione di energia rinnovabile tra i propri membri e non hanno scopo di lucro, ma ognuna di loro ha un suo specifico Regolamento e Statuto. All’interno di questi importanti documenti viene spiegato, tra le altre cose:

  • quali sono i requisiti per partecipare;
  • le modalità di iscrizione;
  • il modo in cui verrà divisa la tariffa incentivante nazionale tra i suoi membri.

Ti consigliamo, quindi, di contattare direttamente la CER di tuo interesse e chiedere maggiori informazioni. Se vuoi scoprire di più sulla CER Svea Solar ETS, puoi scriverci un’e-mail.

3. Decidi che ruolo vuoi avere nella Comunità Energetica Rinnovabile

Arriva poi un momento in cui devi decidere tu come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile. Che ruolo vuoi assumere al suo interno?

Se vuoi installare un impianto fotovoltaico, puoi diventare un produttore. L’energia che produci e non consumi verrà messa a disposizione degli altri membri della Comunità Energetica Rinnovabile. Questa energia verrà comprata dalla rete tramite il meccanismo del Ritiro Dedicato e ti permetterà anche di accedere alla tariffa premio del GSE per ogni kWh che hai immesso in rete e che è stato consumato all’interno della CER. Noi di Svea Solar ci occupiamo della progettazione e della realizzazione del tuo impianto a 360°.

Se non vuoi ancora un impianto fotovoltaico, puoi entrare nella CER come consumatore. Potrai utilizzare energia verde ogni qualvolta che la metterà a disposizione un impianto produttore della Comunità Energetica Rinnovabile e verrai premiato dal Gestore dei Servizi Energetici per ogni kWh messo a disposizione dai produttori e da te consumato.

4. Sottoscrivi il modulo di adesione

Hai trovato la CER che fa al caso tuo, sei convinto della tua scelta e hai deciso che ruolo vuoi avere al suo interno. Come fare, ora, per aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile? La procedura di adesione richiede la sottoscrizione di un semplice modulo e del regolamento che spiega il funzionamento della CER, compresi i termini sulla condivisione dell'energia e la ripartizione della tariffa premio riconosciuta dal GSE. È importante leggere attentamente il regolamento e, se necessario, consultare un esperto per assicurarsi di comprendere tutte le clausole.

5. Partecipa attivamente alla gestione della comunità

Una volta diventati membri, è importante partecipare attivamente alla vita della comunità. Le CER sono strutture democratiche, dove ogni membro ha voce in capitolo nelle decisioni riguardanti la gestione dell'energia e l'evoluzione della comunità. Quindi, informati fin da subito sui modi in cui puoi far sentire la tua voce e collaborare con gli altri membri!

Come aderire ad una Comunità Energetica Rinnovabile

Come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile con il riconoscimento di un contributo in conto capitale

Nei comuni sotto i 50.000 abitanti è stato possibile richiedere un contributo a fondo perduto che copriva fino al 40% delle spese ammissibili per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, a patto di entrare a far parte di una CER.

La finestra di presentazione delle domande è scaduta il 30 novembre 2025. Il GSE, al momento, sta valutando tutte le pratiche.

In questo caso, l’iter di adesione diventava un po’ più complesso, perché era importante presentare una domanda di accesso al contributo e seguire una serie di step ben precisi.

Ecco come aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile e accedere al riconoscimento del contributo in conto capitale del PNRR dopo aver fatto domanda di accesso al contributo dal portale dedicato del GSE (Portale informatico “SPC-Sistemi di Produzione e Consumo"). Alla domanda andavano allegati, fra gli altri, l’Atto costitutivo e/o statuto della CER, lo schema unifilare timbrato e firmato da tecnico abilitato, la check-list DNSH.

  • Aspettare l’esito dell’istruttoria del GSE, che verifica la documentazione inviata entro 90 giorni dall’invio della richiesta, e l’assegnazione del CUP di progetto;
  • Attendere il decreto di concessione emesso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dopo la risultanza dell’istruttoria e la sua registrazione alla Corte dei Conti;
  • Firmare l’Atto d’Obbligo sul portale del GSE;
  • Iniziare il processo di installazione e inviare la comunicazione di avvio lavori sul portale del GSE (entro 30 giorni dall’inizio effettivo);
  • Richiedere l’effettiva erogazione del contributo in conto capitale dopo l’entrata in esercizio dell’impianto.